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Le immagini
Iniziamo col presentare la serie di immagini in sequenza, preparate in precedenza
avendo ben presente il risultato finale da raggiungere.
1) 2) 3) 4)
L'immagine n°1 è la base, in questo caso solo un
quadrato nero vuoto, ma potrebbe rappresentare qualsiasi figura. L'animazione
scelta è volutamente semplice per semplificare il concetto, ma la procedura non
cambia qualsiasi sia il grado di elaborazione grafica.
Le
opzioni
Apriamo MS Gif Animator ed iniziamo ad osservare
come si presenta il programma.

(Figura 1)
Le opzioni più utili che ci vengono proposte già
prima di caricare un'immagine, sono la possibilità di importare una palette (1)
di colori e i metodi per il dithering da impostare (2).
Una Palette è l'insieme di colori disponibili in ogni frame di una gif animata.
Una palette ottimale è composta da tutti i colori effettivamente necessari, evitando
di memorizzare quelli inutilizzati riducendo al minimo "peso" possibile
una gif.
Con Dithering è chiamato il processo tramite il quale un browser simula dei colori
presenti nell'immagine, ma non disponibili nella palette. Ad esempio: se utilizziamo
una risoluzione di 256 colori e tentiamo di caricare un'immagine che ne utilizza
65.000, il browser eseguirà il dithering, cioè simulerà i colori non disponibili
cercando di accoppiare quelli in suo possesso. Non sempre questa azione è consigliata
e spesso causa problemi, in quanto l'approssimazione dei colori rende più bassa
la qualità dell'immagine.
La
procedura
Carichiamo il primo frame (immagine) premendo sul
pulsante , per comodità sarà l'immagine
che per prima deve apparire nella animazione. Nel nostro caso la base nera "vuota"
(gif 1).
( CONTINUA... )
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